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ASSOCIAZIONE Collegium Musicum Classense "I Luoghi dello Spirito e del Tempo"-" Il Museo sonoro"
Architetture e suggestioni sonore |
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La prima cosa che desideriamo esprimere nell'introdurre questo diciassettesimo anno dei "Luoghi dello Spirito e del tempo" è la gioia di poter riproporre questo appuntamento al pubblico che da anni ci segue fedelmente nelle serate estive, un pubblico che chiede notizie e sollecita informazioni presso gli enti turistici e su internet e conferma il suo grande desiderio di musica, cultura e bellezza, un desiderio che trova comprensione e sostegno negli enti pubblici che ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci: la Regione Emilia Romagna, che anche quest'anno ha investito fortemente nella cultura, la Provincia di Ravenna, da sempre raccordo tra le realtà culturali operative e motore dello sviluppo del territorio, i comuni e le associazioni locali che non fanno mancare il loro appoggio. La rassegna, che coniuga appuntamenti musicali alla visita di luoghi di interesse architettonico e paesaggistico presenta quest'anno un'importante novità, l'inserimento tra i luoghi che ospitano gli eventi della villa Pasolini dall'Onda di Coccolia, edificio di grande interesse storico e artistico ed esempio ancora vivo della vita di una villa di campagna settecentesca. Il programma spazia come sempre tra Medioevo e Settecento, tra colto ed popolare: la rassegna si apre a Castiglione, il suggestivo parco di Palazzo Grossi ospiterà un'interessante contaminazione tra antico ed etnico: una storia dell'Abruzzo in musica presentata dall'Abruzzo Ethno ensemble, resa più vivace dall'apporto del gruppo di rievocazioni storiche “Hominum Burgi”; seguirà la visita alla villa Pasolini, che aprirà il suo cortile interno a un intermedio settecentesco del grande operista J.A. Hasse, con scene e costumi. Una novità di grande qualità il concerto del 2 agosto a Voltana, tenuto dall'Ensemble Oni Wytars, tra i primi e più vivaci gruppi europei nella ricerca di contatti tra musica antica e musica popolare. La chiesa di S. Giacomo di Russi vedrà invece la presentazione di uno strumento particolare e inconsueto, la nyckelarpa. Dopo il concerto alla pieve del Tho di Brisighella, che riscoprirà un nuovo oratorio – parte del progetto memoria del Festival- si tornerà all'aperto nella Rocca di Russi con un programma dedicato alle radici rinascimentali della musica celtica: la sezione estiva del festival si chiude con un appuntamento con la musica sefardita ad Alfonsine. I concerti inizieranno alle 21e in caso di maltempo è prevista una soluzione alternativa per i concerti all'aperto. Grandi novità sono in arrivo nel mese di settembre, quando vedrà la luce un nuovo progetto che coniuga musica e spazi museali: appuntamenti al TAMO di Ravenna il 16, al Museo civico Le Cappuccine di Bagnacavallo il 22 e a Palazzo Milzetti di Faenza il 30 settembre. Gli appuntamenti saranno pomeridiani, inseriti in manifestazioni organizzate dai Musei stessi; prima o dopo il concerto è prevista una visita guidata. L'ingresso ai concerti, e ai musei in occasione degli eventi è gratuito.
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